venerdì 27 luglio 2018

Il “Warm Up Tour” di Piero Pelù fa tappa al Blubar Festival di Francavilla al Mare il 29 luglio

Marzo 1988: una data che non dimenticherò mai. Un amico di mio fratello mi presta una musicassetta, formato tanto in voga all'epoca, dicendomi di ascoltarla con grande attenzione: a suo parere quell'album era rivoluzionario e innovativo ... si trattava di “Litfiba 3”.
Rimasi folgorato: a me si aprì un mondo fino a quel momento ignoto, quello del rock indipendente italiano.
Da allora in poi la mia visione della musica cambiò grazie alla scoperta di una band favolosa della quale andai a riscoprire e comprare anche i primi lavori discografici (“Desaparecido”, “17 Re” e il live “Aprite i vostri occhi”). Mi affascinò il carisma unico e magnetico di un autentico “animale da palcoscenico”, Piero Pelù, che negli anni sarebbe poi diventato il dio del rock italiano, amatissimo dai giovani. I Litfiba proseguirono la loro carriera sfornando album eccezionali a partire dall'altro live “Pirata”, per poi avere anche la svolta commerciale, quella che li portò al successo di massa prima con “El Diablo” e successivamente con album dalle vendite fortunatissime come “Spirito”, “Mondi Sommersi” e “Infinito”.
La mia passione per loro non era affatto mutata nonostante la svolta commerciale, anzi era andata crescendo: tanti i concerti da me seguiti.
Nel 1999 la dolorosa separazione fra Ghigo Renzulli e Piero Pelù che aprì un vuoto incolmabile nel mio rapporto con il rock italiano. I Litfiba proseguirono con un nuovo cantante, Cabo, e una rinnovata line-up che sfornò altri grandi dischi (“Elettromacumba”, “Insidia” e “Essere o Sembrare”). Piero Pelù intraprese una fortunata carriera solista che lo portò a pubblicare dischi in studio di successo e ben fatti (“Né buoni né cattivi”, “U.D.S. - L’uomo della strada”, “Soggetti Smarriti”, “In Faccia”, Fenomeni”) che, però, non raggiunsero le vendite stellari degli ultimi da lui fatti con i Litfiba. Inevitabile arrivò così la reunion con Ghigo Renzulli ed io ricordo ancora una mia trasferta lunghissima a Firenze per vederli di nuovo insieme live a Firenze, nella loro città.
Il ritorno sul mercato avvenne con un disco dal vivo “Stato libero di Litfiba”, poi un nuovo disco in studio con “Grande Nazione” e ancora il fantastico tour della Trilogia per ripercorrere, con la formazione originale dell’epoca (Piero insieme a Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi e Ghigo Renzulli con Luca Martelli alla batteria al posto del compianto Ringo De Palma), il periodo migliore della band, quello degli anni ’80, culminato con l’uscita del relativo live.
Un tour e un box anche per far riscoprire ai fans la “Tetralogia degli elementi”, i brani cioè tratti da “El Diablo”,”Terremoto”, “Spirito” e “Mondi sommersi” per finire con l'ultimo capitolo in studio “Eutopia” che ha segnato un deciso ritorno al fortunato sound del periodo anni’90.
Ora Piero Pelù, con i Litfiba in momentanea pausa, è in giro per l’Italia con il suo “Warm Up Tour” che farà tappa al Blubar Festival di Francavilla al Mare il 29 luglio.
Sul palco il carismatico rocker sarà accompagnato dai suoi Bandidos: Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso.
Sarà l’occasione per vedere un live diverso, un vero viaggio fra brani dei Litfiba, altri della carriera solista, ma anche alcune nuovissime cover di pezzi cari a Pelù riarrangiati a suo modo.
Un appuntamento assolutamente imperdibile per i tanti fans di Piero Pelù che invaderanno Piazza Sant’Alfonso per cantare e muoversi al ritmo del buon sano rock italiano.
Non solo però musica italiana il 29 luglio: aprirà infatti la serata il cantante, compositore e chitarrista statunitense Willie Nile, definito dal New York Times “uno dei migliori cantanti e songwriter emersi dalla scena newyorkese”.
Bono, Bruce Springsteen, Pete Townshend, Lou Reed, Lucinda Williams, Jim Jarmusch e Little Steven sono tra coloro che ne hanno tessuto le lodi.
Il suo album, “American Ride”, ha vinto il premio come "Miglior album rock dell'anno" agli Independent Music Awards. Bono lo ha definito "una delle migliori guide per svelare il mistero che è la bellezza travagliata dell'America".
Nel novembre 2014 ha pubblicato un album di canzoni con pianoforte, “If I Was A River” molto acclamato dalla critica.
Il suo disco del 2016, “World War Willie”, è stato giudicato uno dei migliori dell’anno dalle riviste specializzate. Willie ha girato gli Stati Uniti in tour con gli Who e ha cantato con Bruce Springsteen e The E Street Band.
Nell'estate del 2017 Willie Nile ha dato alle stampe il suo undicesimo album in studio, “Positively Bob - Willie Nile sings Bob Dylan” che ha ottenuto recensioni entusiastiche.
Attualmente sta portando il suo elettrizzante spettacolo dal vivo al pubblico di tutto il mondo.

Questi i prezzi dei biglietti:
1°settore: € 35,00 + € 2,00 prevendita
2°settore: € 30,00 + € 2,00 prevendita

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