venerdì 23 luglio 2021

Comprateatino, buoni sconto progressivi e premialità per chi acquista a Chieti

Si è riunito stamane il comitato operativo nato dal progetto Compra Teatino, varato dall’Amministrazione per rilanciare il commercio della città. All’incontro erano presenti l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, Vincenzo Di Leo del Consorzio Chieti C’entro, Marisa De Marco della Confesercenti Chieti e Letizia Scastiglia della CNA della CNA.

 

“È stato un incontro operativo per predisporre e individuare alcuni degli strumenti per agire – riferisce l’assessore Pantalone – procederemo con un’applicazione che definisce criteri di raccolta punti ed erogazione dei servizi e stabilisce anche delle premialità per gli utenti, una volta raggiunto un tetto di acquisti, in termini di buoni sconto o gadget.

Stiamo lavorando a un format che è l’avvio di un percorso che dovrà portare al centro commerciale naturale, verso cui tende la nostra politica di incentivo e sostegno al commercio di vicinato. Lo stiamo facendo insieme alla categoria, condividendo modalità, idee e scelte, perché è così che questa Amministrazione intende operare. Compra Teatino avrà presto anche una veste grafica riconoscibile che sarà operativa con tutto il format dal prossimo novembre. Nel frattempo è indispensabile che i commercianti della città aderiscano, rispondendo al bando pubblicato sul sito del Comune, che ha già riscosso tante adesioni, ma che abbiamo lasciato aperto proprio perché cresca ancora.

Il nostro intento è rilanciare il commercio di vicinato e ci siamo lasciati con l’idea di aggiungere anche altre idee a quelle già approvate dello sconto proporzionale e delle premialità che scattano a un livello della spesa, perché l’iniziativa sia più popolare possibile”.

Arriva anche a Chieti l’app Payphone, che agevola il pagamento degli stalli in striscia blu

Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Rispoli: “Pratico, facile da usare, gratuita per l’Ente e l’utenza, è già in funzione” 

È già operativa la nuova App per agevolare il pagamento dei parcheggi in città, oltre Easy park e Mycicero anche a Chieti arriva Payphone.

 

“Abbiamo voluto rendere ancora più agevole il servizio della sosta a pagamento, adottando un sistema capace di rispondere alle domande di praticità in arrivo dall’utenza e coniugando al servizio la sostenibilità ambientale – così l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli – Teate Servizi lo ha reso operativo già da qualche giorno, dopo aver analizzato il funzionamento dell’app. Un sistema che abbiamo adottato perché rende più facile, sicuro ed economico il pagamento della sosta ai cittadini, ma anche per alcune peculiarità, come la funzione che “Trova il parcheggio più vicino” e consente di raggiungere aree in cui sostare risparmiando tempo e tutelando l'ambiente, tagliando così quel 30% dell'inquinamento da auto che anche a Chieti, come nelle altre città deriva dalla ricerca di spazi liberi per la sosta. Duplici i vantaggi, in primis per gli utenti che possono scaricare gratuitamente l’app sul proprio smartphone e pagano solo i minuti effettivi con la funzione Start/Stop; hanno un promemoria automatico nella modalità preselezione con possibilità di prolungare la sosta da remoto; possono evitare code ai parcometri con un click. Agevole anche la gestione, perché questa applicazione consente la riduzione dei costi di gestione e amministrativi, nonché il monitoraggio in tempo reale delle aree di sosta, si integra con il sistema di verifica in uso e non richiede alcun costo di attivazione, dando l’opportunità di una partnership con un fornitore leader mondiale per numero di utenti, transazioni di pagamento e fatturato che assicura una migliore gestione anche del servizio”.

Chieti: buoni viaggio per cittadini in difficoltà, prorogati fino al 30 settembre i termini per la richiesta


A Chieti sarà possibile fare richiesta fino al 30 settembre 2021 per ottenere la concessione di buoni viaggio per il servizio taxi o noleggio con conducente. Si tratta di una misura prevista dal Decreto rilancio del 19 maggio 2020 per l’emergenza covid, con cui sono stati istituiti i cosiddetti "Buoni viaggio”. La prestazione verrà erogata tramite il servizio taxi, come noleggio con conducente a persone con mobilità ridotta e patologie accertate.

 

“Abbiamo disposto una proroga di altri due mesi per consentire a più soggetti di aderire  – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti – L’entità del buono viaggio concesso dal Decreto è pari al 50 per cento della spesa sostenuta e comunque, in misura non superiore a 20euro a viaggio, può essere utilizzata per gli spostamenti effettuati in taxi o a noleggio con conducente, cosa che consente anche di sostenere questo comparto colpito dalla crisi perché ha dovuto fermarsi a lungo per via delle quarantene e delle restrizioni dei movimenti. Peraltro, il trasporto in taxi o noleggio con conducente rappresenta un servizio complementare a quello dei mezzi pubblici e una valida alternativa per la mobilità dei cittadini che vivono particolari problemi per gli spostamenti che vogliamo rilanciare anche in nome dell’esigenza di sicurezza negli spostamenti per i beneficiari. Per ottenere i buoni bisognerà rispondere all’avviso pubblico predisposto dal Comune entro il 30 settembre”.

 

BENEFICIARI sono le persone/nuclei familiari residenti nel Comune di Chieti rientranti in una delle seguenti categorie:

1.     Persone con invalidità pari o superiore al 67% ;

2.     Persone in condizioni di disabilità, fisicamente impedite o comunque con mobilità  ridotta,  anche temporanea, con patologie sanitarie accertate, anche se accompagnate e/o soggette a terapie salvavita;

1.     Persone che versano in documentato stato di disagio sociale o per effetto delle ripercussioni economiche del COVID opP.ure già in carico/conosciute dai servizi sociali.

2.     Nuclei familiari con valore lsee del nucleo familiare inferiore a €. 20.000,00.

3.     Persone che necessitano di visite I cure I assistenza, presso strutture sanitarie pubbliche o private anche se accompagnate al di fuori comune, compreso ritorno a casa.

4.     Persone inserite nei percorsi di immunizzazione anti covid, per il raggiungimento dei rispettivi punti di vaccinazione/tampone, anche se accompagnate.

5.     Persone con età pari o superiore a 65 anni

6.     donne in stato di gravidanza

7.     donne con esigenze di spostamento nella fascia oraria 22 - 6 per comprovate esigenze lavorative

 

MODALITÀ DI UTILIZZO E IMPORTI BUONI VIAGGIO. I Buoni viaggio potranno essere utilizzati per pagare spostamenti relativi a percorsi desiderati, anche fuori dal territorio comunale, effettuati a mezzo del servizio di taxi o noleggio auto con conducente convenzionati. Verranno erogati dal Servizio tramite l'app della Piattaforma SICARE e potranno essere utilizzati per un importo pari al 50% della spesa sostenuta per il viaggio, per un valore massimo di 20 euro per ciascun viaggio, mentre la restante somma dovrà essere pagata dall'utente con modalità diverse dal voucher. Ad ogni beneficiario potranno essere consegnati buoni nel limite massimo 200 euro, salvo diversa valutazione del servizio sociale professionale dell'ente.

 

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI BUONI VIAGGIO. I buoni viaggio non sono cedibili, costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell'indicatore della situazione economica equivalente. Le richieste verranno accolte in base all'ordine cronologico di presentazione della domanda e comunque fino ad esaurimento dei buoni disponibili.

giovedì 22 luglio 2021

Chieti, la Venere Teatina sarà il nuovo logo dell'amministrazione: "Lo affiancheremo allo stemma nei 5 anni di governo"

Presentato stamane il logo dell’Amministrazione Ferrara che affiancherà lo stemma del Comune negli atti e nella comunicazione istituzionale. Si tratta di un’immagine ispirata dal ritrovamento della testina di Venere riemersa dagli scavi archeologici della riqualificazione di Piazza San Giustino. Alla conferenza al Barbella erano presenti il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare, Michele Russo e Mirangela Di Giosia, titolare e account della Mirus, società di comunicazione che ha realizzato il logo per conto dell’Amministrazione.

“Abbiamo voluto contrassegnare con un’immagine evocativo il cammino che caratterizzerà il nostro mandato – così il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco Paolo De Cesare – Il logo non sostituirà lo stemma del Comune, ma lo affiancherà per questi cinque anni. Vogliamo ringraziare la Mirus perché ha prodotto un lavoro davvero intenso, svolto con grande attenzione e professionalità, caratteri che appartengono a un’azienda consolidata e di grande esperienza. Il risultato è d’eccezione sia per il processo creativo che sta dietro il logo che abbiamo scelto, sia per la qualità del trattamento che hanno riservato alla nostra città, in grande economia rispetto al valore della creazione, sia dal punto di vista creativo e grafico. Fra le proposte abbiamo scelto la testina di Venere che abbiamo rinominato Venere Teatina, come simbolo caratterizzante del mandato amministrativo, ma anche per il carisma di questo straordinario reperto affiorato mesi fa dagli scavi di San Giustino e che dunaue appartiene alla nostra consiliatura. È una testimonianza che arriva dal passato, ma che guarda al futuro, forte della sua bellezza chiara e intramontabile, come Chieti, che è, come recita il pay off, Bella da sempre. Abbiamo scelto anche una versione pop, colorata, da destinare a speciali obiettivi in ambito culturale e turistico, che coniugheremo con i progetti e le azioni per la città”. 

“Vogliamo ringraziare il sindaco e la giunta per la fiducia che hanno riposto nel nostro lavoro – così Michele Russo – Siamo una realtà che opera da circa 30 anni nel territorio e oggi teniamo tantissimo al fatto che il Comune di Chieti possa aggiungersi, grazie a questo lavoro, al novero degli Enti pubblici che abbiamo affiancato per gli aspetti di immagine e di comunicazione. Per tale premura abbiamo approfondito ricerca e analisi al fine di cercare di interpretare al meglio l’identità della città, non solo dal punto di vista del design grafico, ma toccando anche il mood del territorio. Abbiamo attinto sia alla storia delle gens italiche che hanno in Chieti importanti reperti, a queste abbiamo affiancato approfondimenti sulle presenze relative all’antica Roma, nonché sugli elementi architettonici presenti in città, per portarci in un’epoca più contemporanea. Uno studio documentato dalle ipotesi presentate, che è arrivato alla Venere che ci ha attratto per la sua appartenenza, al contempo, al passato e alla contemporaneità, oltre che per risonanza mediatica che ha avuto il suo rinvenimento: porta bellezza in sé, ma è anche testimone di una bellezza nascosta della città, tutta da scoprire e questo messaggio è stato tradotto nel logo. Tratteggiando il suo profilo siamo arrivati a un’interpretazione moderna, contemporanea e anche istituzionale dell’identità cittadina, mutuando anche il porpora che è uno dei colori di Chieti. Abbiamo proposto vari pay off per accompagnare l’immagine, ci ha colpito la scelta del sindaco che in modo molto determinato ha voluto la Venere color porpora e la scritta “Chieti, Bella da sempre”, una frase più inclusiva, che guarda al futuro, ma rispetta anche tutti quanti appartengono al passato della città”.

mercoledì 21 luglio 2021

Chieti, incontri in via Custoza a tutela dell'ambiente. Sindaco e Zappalorto: "Sentiremo Arta e Anas per vagliare la situazione"

Nella mattinata di ieri il sindaco di Chieti Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto hanno avuto un incontro allo Scalo con i residenti di via Custoza  e dintorni per tematiche riguardanti l’ambiente a cui ha preso parte anche il capogruppo Pd, Filippo Di Giovanni. Alla base dell’incontro le realtà industriali e le infrastrutture presenti nella zona, su cui i cittadini hanno presentato proposte e istanze al fine di migliorare la convivenza con la comunità residente. 

“Abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini che vivono intorno all’impianto delle trafilerie e adiacenti all’asse attrezzato – così Ferrara e Zappalorto – che chiedono all’Amministrazione ascolto sulle problematiche causate dalla convivenza con queste presenze, collocate proprio al centro di una zona dove insiste una popolosa comunità residenziale. I problemi riguardano i rumori, nonché la necessità di capire di che natura siano le emissioni nell’atmosfera derivanti dal ciclo produttivo dell’impianto industriale che procede senza interruzione, rilasciando polveri e odori. Il nostro impegno è quello di stabilire con l’Arta, organismo preposto proprio al controllo del territorio per problematiche riguardanti l’ambiente, un percorso per capire quale sia la situazione, che incidenza abbia sulla salute della cittadinanza, quali accorgimenti sono stati presi a tutela del territorio e stabilire un percorso, affinché tale convivenza diventi sostenibile e veda applicate da parte dell’azienda tutte le prescrizioni richieste dalla legge. Per noi si tratta di un cammino necessario, che non vuole precludere in alcun modo lo sviluppo produttivo della nostra città, né limitarlo, ma che ci investe come principale autorità sanitaria locale nella valutazione delle condizioni ambientali della zona e nella condivisione, con tutti i soggetti preposti, di iniziative e atti che tutelino l’ambiente e tutte le parti coinvolte. Di questa situazione, come delle altre presenti in città, parleremo domani anche con il nuovo procuratore facendone la conoscenza e per stabilire una sinergia che abbia l’ambiente fra le priorità, come avevamo già condiviso con il procuratore uscente. Con Arta abbiamo già stabilito un contatto, nelle prossime settimane ci relazioneremo con i vertici per capire come agire e quali azioni conoscitive sarà possibile intraprendere da subito per analizzare la situazione, con tutte le ricadute per la popolazione e i passi da fare da parte delle aziende, per attutire l’impatto ambientale e contribuire alla vivibilità della zona. In tal senso chiederemo anche ad Anas di fare un sopralluogo per vagliare la convivenza con l’asse attrezzato, affinché le aree in cui l’arteria a scorrimento veloce è adiacente alle case siano tutelate per i rumori e le altre emissioni”.