mercoledì 3 agosto 2022

TOP NOTIZIE PESCARA (in collaborazione con AbruzzoLive.tv)

lunedì 18 aprile 2022

Marco De Rosa presenta "Undead" ad Acme Fumetti

Martedì 19 aprile alle ore 17:00, presso Acme Fumetti (via Palermo 104, Pescara), andrà in scena l’Apocalisse. Marco De Rosa, già autore di "Ananke", presenta la sua nuova opera "Undead", accompagnato dai disegnatori Luca Cicchitti, Angelo Raffaele De Innocentiis. 

Il fumetto racconta l’inizio di un'apocalisse Zombie ambientata in Italia e di come la affronteranno i personaggi che si susseguiranno. UNDEAD in “pre order” ha già venduto centinaia di copie. 

Marco De Rosa, classe 1974, grande lettore di libri e fumetti, blogger, appassionato di informatica e digital marketing, apre anni fa il suo primo blog con lo pseudonimo di Arcadi. È gestore dello Stammtisch Tavern a Chieti Scalo. Collaboratore di Acme Fumetti. Nasce come Nerd e si evolve in Geek. Da tempo sognava di tornare a scrivere e UNDEAD è la sua seconda opera, dopo Ananke.

mercoledì 23 febbraio 2022

Guerra in Ucraina, Rete oltre il Ponte scende in piazza

Sabato 26 febbraio dalle 16 in piazza Salotto, rispondendo all’appello nazionale di Peacelink (http://www.peacelink.it/campagnaucraina), la Rete Oltre il Ponte sarà in Piazza Salotto "per affermare la nostra contrarietà alla guerra che si sta infiammando al confine fra Ucraina e Russia", si legge in una nota. "Vista l’evoluzione dello scenario occorso nella notte fra il 23 ed il 24, chiediamo l’immediato cessate il fuoco e condanniamo fermamente i bombardamenti in corso. Rifiutiamo che in Europa, come in ogni altra parte del mondo, le problematiche ancorchè complesse, si risolvano con l’uso della forza e della violenza. Violenza che colpisce sempre i meno responsabili, i più deboli: i civili inermi. Rende orfani, profughi, crea disastri ambientali, distrugge case e territori. Riconosciamo le gravi responsabilità della Nato che, nonostante le sue dichiarazioni al momento della dissoluzione dell’Unione Sovietica, continua imperterrita i suoi tentativi di espansionismo ad est, divenendo la vera destabilizzatrice della pace globale. Nonché quello delle potenze europee che non hanno fatto altro che assecondare gli Stati Uniti nel loro gioco di influenze. Parimenti non tolleriamo nemmeno la politica “neo-zarista” di Putin, che agisce per interessi uguali e opposti a quelli statunitensi. Chiediamo al governo il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra”. Che si adoperi per la pace, il dialogo, il multilateralismo, usando tutta la sua forza politica e diplomatica per scongiurare qualsiasi escalation militare. Rifiutiamo qualsiasi tipo di propaganda bellicista, riteniamo che il nostro Paese non debba offrire in alcun modo forme di collaborazione logistica e militare, compreso l’utilizzo da parte di terzi delle basi militari presenti sul territorio. Scendiamo in piazza per la pace e contro la guerra". Per adesioni di associazioni, forze sociali e/o singoli all’appello e alla manifestazione è possibile inviare una mail a oltreilponte.aps@gmail.com.

Aderiscono:

Campagna per la pace Pescara-Chieti
Prime adesioni:
Rete Oltre il Ponte
Mediterranea Saving Humans
Partito della Rifondazione Comunista
Giovani Comunisti/e
Deposito Dei Segni
ARCI Pescara
Sinistra Italiana

Potere Al Popolo
MAZÌ Arcigay Pescara
Udi Pescara
ANPI Pescara
Collettivo Zona Fucsia
Radio Città Pescara Popolare Network 97.8 FM
Unione inquilini – PESCARA
Azione Civile Abruzzo
CGIL Pescara
CONFEDERAZIONE COBAS ABRUZZO
Uniti a Sinistra per Francavilla
Buendia Primofoglio
Associazione Antimafie Rita Atria – PeaceLink Abruzzo
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba Abruzzo/Pescara
Coalizione Civica Pescara
Cidi Pescara
Voci di dentro

Casa Arcobaleno Pescara
Jonathan – Diritti in Movimento
Priorità alla scuola
CGIL Regionale Abruzzo-Molise
Mercato Scoperto San Vito
La Paz centro Italia, Abruzzo, Molise, provincia di Ascoli e Rieti
Legambiente Abruzzo
Ciclofficina Popolare Cap15
Stamperia Popolare Gelatina
Clean Up Pescara
Partito Democratico
Giovani Democratici

mercoledì 19 gennaio 2022

Pescara ottiene 3 milioni di euro di fondi del PNRR per ampliare la rete comunale delle piste ciclabili

Una notizia molto importante per la città di Pescara, che si è vista assegnare dal Mims (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili), il decreto è alla firma in queste ore, contributi per 3 milioni di euro rientranti nel quadro del Pnrr per i Comuni (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per la costruzione di 12 chilometri di piste ciclabili urbane e metropolitane. Il primo target prevede la realizzazione dei primi 4 chilometri entro il 31 dicembre del 2023; nel secondo target, con scadenza al 30 giugno del 2026, ulteriori 7 chilometri di pista, estendibili a 8.


All’amministrazione spetta ora il compito di realizzare tutto l’iter progettuale utile al rispetto dei target e della tempistica indicata nel decreto di assegnazione. La via maestra per dotare il capoluogo di una rete comunale diffusa e funzionale di mobilità ciclabile è quella definita nel BiciplanPiano strategico degli itinerari ciclabili, lo strumento di programmazione attraverso il quale si coordina e sviluppa la rete in tutte le sue declinazioni, sul piano infrastrutturale e sul piano comunicativo. Il Biciplan vuole definire un nuovo modo di vivere la città negli spostamenti sistematici casa/scuola casa/lavoro e nell'ambito degli spostamenti legati alle attività quotidiane, oltre che nella scoperta di itinerari turistico-ricreativi. Il sistema ciclabile e ciclopedonale comunale sarà integrato con la rete regionale e provinciale, con la localizzazione dei principali attrattori di traffico al livello locale, con il sistema della mobilità pubblica e, in generale, con gli elementi di interesse sociale, storico, culturale e turistico di fruizione pubblica.


"È la strada che dobbiamo seguire - ha così commentato la notizia il sindaco Carlo Masci  - per realizzare nella nostra città gli obiettivi di una mobilità sostenibile, che abbatta il carico di CO2 e consegni alle future generazioni un ambiente più vivibile. È ciò che abbiamo promesso ai pescaresi, è l’idea di città che intendo portare avanti fino a quando mi verrà concessa fiducia. La transizione ecologica passa proprio attraverso modelli di micromobilità e di trasporto pubblico non inquinante. Queste risorse che ci vengono assegnate oggi rappresentano una grande motivazione per andare avanti e raggiungere la meta di una Pescara più moderna ed efficiente".

Al via le domande per i contributi alle imprese turistiche

Dalle ore 15 di oggi (19 gennaio), e fino alle ore 15 del 28 febbraio, sarà attiva online, all’indirizzo https://sportello.regione.abruzzo.it, la piattaforma regionale per presentare le domande all’Avviso pubblico – Erogazione di contributi in favore delle imprese turistiche localizzate nei comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici in attuazione del DL 41/2021 art. 2 c. 2 lett. c) e del Dl 73/2021 art. 3 “Comprensori sciistici”. L’Avviso è rivolto alle micro, piccole e medie, grandi imprese riconducibili alle attività esercitate in forma imprenditoriale iscritte al registro delle imprese con codici Ateco di tipologia turistica, puntualmente indicati nell’Avviso (Alberghi, Bed&Breakfast imprenditoriali, Residence, Affittacamere, Villaggi turistici, Ristoranti, Bar, Pizzerie, Gelaterie, Agenzie di viaggio, Noleggi di attrezzature sportive, Guide turistiche etc.).

I Beneficiari, per poter accedere ai ristori che andranno da € 3.000 a € 35.000, con complessivi € 9.610.222 a disposizione, devono avere la sede operativa all’interno di uno dei 35 Comuni presenti nei Comprensori sciistici abruzzesi (Alfedena, Barrea, Campo di Giove, Cappadocia, Castel del Monte, Castel di Sangro, L’Aquila, Lucoli, Opi, Ofena, Ovindoli, Pacentro, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccaraso, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Gamberale, Palena, Pizzoferrato, Pretoro, Rapino, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Roccamorice, Serramonacesca, Villa Celiera, Civitella del Tronto, Fano Adriano, Pietracamela e Valle Castellana) e devono aver avuto una contrazione di fatturato di almeno il 30% a raffronto nei periodi 1° novembre 2018 – 30 aprile 2019 e 1° novembre 2020 – 30 aprile 2021.

“La Regione Abruzzo è vicina agli operatori turistici della montagna che hanno subìto enormi danni dalla totale chiusura degli impianti di risalita e dalle chiusure legate ai lockdown nella precedente stagione sciistica del 2020/2021 – dichiara l’assessore al Turismo Daniele D’Amario – e non appena ottenuti i fondi statali destinati allo scopo dal DL 41/2021 ha predisposto il presente Avviso pubblico. Il ristoro – continua l’assessore D’Amario –, come richiesto dal Governo, è rivolto, nel regime aiuti di stato, a chi ha subito perdite di fatturato e sarà ottenibile con una procedura informatica semplificata. Gli uffici saranno rapidi nell’istruttoria e nell’assegnazione dei contributi a fondo perduto. La stagione sciistica 2021/2022 è partita bene ed abbiamo messo in campo azioni di promozione sui Media per far parlare del nostro Abruzzo e per attrarre turisti nei nostri territori”.

IL COMMENTO DI SOSPIRI - “Scattano i ristori per le attività turistico-ricettive situate all’interno dei comprensori sciistici della regione Abruzzo che hanno subito un danno economico dalla chiusura della precedente stagione invernale. Oggi sul Burat è stato pubblicato l’avviso per accedere al fondo con allegati e requisiti. Un ulteriore impegno del nostro Governo regionale che viene mantenuto, a tutela delle nostre categorie produttive e del turismo delle aree interne con il suo patrimonio umano, sociale, imprenditoriale e occupazionale che va sostenuto nella fase di rilancio e di ripartenza. Il ringraziamento va al Governatore Marsilio, all’assessore D’Amario e all’impegno costante del dirigente Carlo Tereo De Landerset”. È il commento del Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri alla pubblicazione del bando.

“Il turismo invernale è uno degli assi portanti della nostra economia regionale – ha sottolineato Sospiri – e siamo perfettamente consapevoli delle difficoltà in cui versa l’intera categoria dopo una stagione sciistica 2020-2021 rimasta ferma a causa della pandemia che ha gettato nello sconforto migliaia di famiglie, tra gestori di impianti, titolari di concessioni e tutto il comparto del personale, un mondo numericamente enorme che ruota attorno a un settore strategico visto che la nostra montagna è una delle vetrine, delle immagini-spot fondamentali per l’Abruzzo. Avevamo promesso a quella parte della nostra economia che la Regione non avrebbe fatto mancato il proprio sostegno e oggi, a bilancio approvato, sul Burat c’è l’avviso pubblico per la richiesta e l’assegnazione dei ristori alle attività turistiche, ovvero alberghi, ristoranti, bar e strutture ricettive, che hanno la propria sede operativa nei comuni dei comprensori sciistici abruzzesi e che abbiano subito un danno dalla chiusura della precedente stagione sciistica, un sostegno concreto che assume un valore straordinario in questi mesi in cui, seppur a impianti aperti, assistiamo a una nuova impennata del Covid che comunque rischia di pregiudicare le presenze”.