domenica 12 maggio 2019

PIANO REGIONALE DELLA RETE DISTRIBUTIVA DEL COMMERCIO, FEBBO: "STRUMENTO STRATEGICO PER LA NOSTRA ECONOMIA REGIONALE"

“Redigere immediatamente il Piano regionale di programmazione della rete distributiva del Commercio, definire i nuovi criteri di pianificazione territoriale e urbanistica riferiti al settore commerciale e quindi stabilire le modalità per l’insediamento delle attività al fine di rendere omogenei ed uniformi gli interventi di programmazione comunale”.

A comunicarlo è l’Assessore regionale alle Attività Produttive Mauro Febbo a margine della Giunta regionale dove si è deliberato con apposito atto l’incarico per la redazione di questo importante strumento.

“E’ indispensabile – sottolinea Febbo – che l’Abruzzo possa avere in tempi certi e ragionevoli uno strumento fondamentale, strategico e indispensabile qual è il Piano regionale di programmazione del Commercio. Con il nuovo Piano bisogna cogliere l’obiettivo di aprire una nuova fase per il settore del Commercio ed invertire la rotta attraverso una risposta concreta agli operatori del settore, soprattutto accogliendo le esigenze dei piccoli commercianti e mettere un freno alla crescita smisurata, a seguito della liberalizzazione della Legge Bersani, delle grandi superfici di vendita nella nostra regione. Per questo motivo, ed altri, avvieremo un serio confronto con le varie realtà affinché i singoli Comuni possano adottare atti di programmazione, criteri e modalità per la pianificazione delle attività commerciali al fine di rendere omogenei ed uniformare gli interventi di programmazione comunale. Quindi è urgente approvare questo importante strumento per dare una risposta concreta ad un settore che oggi soffre più di altri gli effetti della crisi economica”.

Per avviare questo nuovo processo di programmazione del commercio e redigere un nuovo Piano articolato e strutturato la Regione ha chiesto la collaborazione, a titolo gratuito, dell’Arch. Sorgi viste le sue specifiche esperienze professionali in pianificazione urbanistica e territoriale. Nello specifico l’Arch. Sorgi, dirigente di ruolo della Regione Abruzzo attualmente in distacco, ha avuto ampie e importanti esperienze lavorative come Direttore Regionale, progettazione e redattore di diversi Piano regolatori di Città importanti, redattore del Piano Regionale Paesistico e diversi altri incarichi su progetti comunitari e con le amministrazioni pubbliche.

venerdì 26 aprile 2019

Francesco Renga, firmacopie di “L’altra metà” al Centro d'Abruzzo

Francesco Renga (foto) torna in Abruzzo per un firmacopie al Centro d'Abruzzo di San Giovanni Teatino, in programma venerdì 3 maggio.

I fan potranno farsi una foto con il cantautore bresciano e ottenere l'autografo sulla propria copia del nuovo disco "L'altra metà", uscito il 19 aprile.

Attualmente è in radio il singolo “L’odore del caffè”. Scritto da Ultimo, è un brano che racconta di sentimenti e stati d’animo con un linguaggio semplice e diretto nonchè una grande intensità emotiva e vocale.

sabato 16 marzo 2019

Serie B: Pescara-Cosenza 1-1, la cronaca della partita


E' giusto sottolinearlo: è stata una partita veramente brutta, giocata mollemente soprattutto dai padroni di casa. Ma in questi casi, come si suol dire, conta esclusivamente il risultato. Pescara e Cosenza hanno pareggiato 1-1 allo stadio Adriatico "Giovanni Cornacchia" ieri sera nell'anticipo del venerdì della 29esima giornata del campionato di Serie B.

Tutti nel secondo tempo i goal che hanno deciso il match, disputato tra grande nervosismo. Ospiti in vantaggio con Tutino al 9' della ripresa, i padroni di casa impattano con Scognamiglio pochi minuti dopo, per la precisione al 13'.

Insomma, una partita che è stata sostanzialmente decisa nella seconda frazione di gioco, e in appena cinque minuti, dal momento che i calabresi - come detto - sono andati in vantaggio al 54' con una rete di Tutino, e il pareggio è arrivato dopo appena quattro minuti ad opera di Scognamiglio. Un risultato che consente ai biancazzurri di Bepi Pillon (reduci dalla batosta di Cittadella) di agganciare momentaneamente il Verona al terzo posto con 45 punti, in piena zona playoff.

Punto prezioso quello conquistato anche dal Cosenza, che sale a quota 34 punti e vede la salvezza sempre più vicina. Dopo l'anticipo, la 29esima giornata del campionato di Serie B continua oggi con tutte le altre sfide in calendario, dopo di che ci sarà una sosta e le squadre torneranno in campo soltanto il prossimo 31 marzo. Nello specifico, il Pescara andrà a fare visita al Lecce.

lunedì 11 marzo 2019

Turismo, Febbo: "Entriamo nel vivo del piano del commercio"

Vertice tra il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e l'assessore alle Attivita' produttive, Turismo e Spettacolo, Mauro Febbo sulle priorità delle diverse deleghe.

"C'è il bisogno di entrare nel vivo nel Piano del commercio e definire le strategie di azioni. Incontreremo associazioni di categoria, amministratori locali e tutti i soggetti coinvolti. È una priorita' che si sviluppera' nel tempo, ma su cui bisogna iniziare a lavorare sin da subito". Venerdi', invece, e' in programma un incontro con i presidenti degli enti partecipati della Regione Abruzzo e cioe' Fira, Arbuzzo Sviluppo, Arap e Consorzio Industriale.

Tra le priorita' individuate, quella di riperimetrare le Zes: "È stato tutto fatto con ritardo come solo per far vedere che era stato fatto, ma ora dobbiamo recuperare il tempo perduto". E poi verificare i fondi comunitari a disposizione: "Registriamo una spesa pari a zero. Bisogna capire quali bandi sono stati fatti e quali no. Ci lavoreremo gia' da mercoledi' con il primo incontro del Comitato di Sorveglianza". Necessario poi far ripartire il turismo.

"Giovedi' - annuncia Febbo - sarò a Roma alla conferenza degli assessori sul tema. Conferenza da me convocata. Il presidente mi ha chiesto e io sono d'accordo, di ridurre il numero delle Dmc e di cambiare la loro mission. Devono essere produttrici di turismo - dice Febbo - devono portare contratti di attrattiva. Dobbiamo smetter di andare alle fiere a fare solo sfilate. Siamo assenti sulla promozione. Si lavorera' anche sulle piattaforme informative".

Infine la cultura: "Le associazioni culturali e gli istituti devono sapere all'inizio dell'anno quali sono le risorse a loro disposizione, non possono saperlo alla fine. Va aperto un nuovo tavolo di confronto con i grandi imprenditori abruzzesi e le grandi fondazioni: ci devono aiutare ad investire in cultura. Siamo convinti che riusciremo a coinvolgerli perche' la cultura ha si' un costo, ma un costo che ha ricadute importanti sotto molti altri aspetti e sono quelli su cui vogliamo puntare".

venerdì 22 febbraio 2019

Luciano D’Alfonso Presidente della Bilaterale Interparlamentare Italia–Paesi Balcanici

Il Senatore Luciano D’Alfonso (Pd) è stato nominato dall’Unione Interparlamentare quale Presidente della Sezione Bilaterale di Amicizia Interparlamentare Italia – Paesi Balcanici. La Sezione Bilaterale opererà, in raccordo con la Presidenza dell’Unione Interparlamentare, per consolidare i rapporti di amicizia e di collaborazione tra il Parlamento italiano e quelli di Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia e Montenegro.

I Paesi Balcanici rappresentano un’area di interesse per l’Italia sotto il prof ilo politico e della sicurezza. Importante è la forte presenza dell’Italia in queste regioni a livello economico. L’Italia è, in particolare, il primo Paese importatore del Kosovo. Diverse aziende italiane hanno inoltre deciso di investire in quest’area in diversi settori , tra i quali Terna e A2A in Montenegro nel settore energetico, Conad in Kosovo nel settore della GDO. Significativa la presenza di Istituti di Credito italiani in quest’area.

Il Senatore D’Alfonso ha inviato a tutti i Parlamentari italiani una nota con la quale manifesta l’intenzione di formare un gruppo composto dai 5 ai 12 membri che costituiranno la Sezione da lui presieduta, nel rispetto della consistenza numerica di ciascun Gruppo Parlamentare. Attraverso questo organismo, intende promuovere e favorire le più opportune iniziative atte a migliorare i rapporti che l’Italia intrattiene con gli Stati Balcanici, a livello economico, sociale e politico.