venerdì 22 febbraio 2019

Luciano D’Alfonso Presidente della Bilaterale Interparlamentare Italia–Paesi Balcanici

Il Senatore Luciano D’Alfonso (Pd) è stato nominato dall’Unione Interparlamentare quale Presidente della Sezione Bilaterale di Amicizia Interparlamentare Italia – Paesi Balcanici. La Sezione Bilaterale opererà, in raccordo con la Presidenza dell’Unione Interparlamentare, per consolidare i rapporti di amicizia e di collaborazione tra il Parlamento italiano e quelli di Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia e Montenegro.

I Paesi Balcanici rappresentano un’area di interesse per l’Italia sotto il prof ilo politico e della sicurezza. Importante è la forte presenza dell’Italia in queste regioni a livello economico. L’Italia è, in particolare, il primo Paese importatore del Kosovo. Diverse aziende italiane hanno inoltre deciso di investire in quest’area in diversi settori , tra i quali Terna e A2A in Montenegro nel settore energetico, Conad in Kosovo nel settore della GDO. Significativa la presenza di Istituti di Credito italiani in quest’area.

Il Senatore D’Alfonso ha inviato a tutti i Parlamentari italiani una nota con la quale manifesta l’intenzione di formare un gruppo composto dai 5 ai 12 membri che costituiranno la Sezione da lui presieduta, nel rispetto della consistenza numerica di ciascun Gruppo Parlamentare. Attraverso questo organismo, intende promuovere e favorire le più opportune iniziative atte a migliorare i rapporti che l’Italia intrattiene con gli Stati Balcanici, a livello economico, sociale e politico.

martedì 5 febbraio 2019

Tony Hadley a Sanremo 2019 con Arisa in attesa del nuovo album

Tony Hadley sarà venerdì 8 febbraio sul palco della 69esima edizione del Festival di Sanremo, per un duetto con Arisa - in gara con il brano “Mi sento bene” - e con la coreografia dei Kataklò.

Tony Hadley, conosciuto in tutto il mondo come ex degli Spandau Ballet, pubblicherà nel 2019 il suo attesissimo album da solista, e tornerà in Italia con un nuovo tour in partenza quest’ estate.

Tony Hadley, nato e cresciuto a Londra, pensava che il suo futuro fosse in medicina fino a quando, da ragazzo, vinse una gara di canto e decise che la sua vocazione era cantare... Il resto è storia!

Tony ha continuato a guidare la band degli Spandau Ballet, guadagnandosi l'encomio di essere uno dei più grandi cantanti della musica pop. La band ha avuto numerosi singoli e album di successo in tutto il mondo, tra i quali l'epico "Through the Barricades", il numero uno internazionale "True", e il tema non ufficiale delle Olimpiadi di Londra "Gold".

Verso la metà degli anni '80, nonostante fossero superstar mondiali, le relazioni si incrinarono e la band si sciolse nel 1990. Dopo due reunion ben documentate, che hanno generato il film rockumentary acclamato dalla critica "Soulboys of the Western World", Tony ha lasciato definitivamente la band, per tornare alla sua carriera solista di successo, scrivendo, registrando e esibendosi.

martedì 8 gennaio 2019

Roberto Gatto meets Daniele Sepe: "Cronosisma" all'Auditorium Sirena

Venerdì 18 gennaio alle ore 21, nell'Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, appuntamento con "Cronosisma". Sul palco Daniele Sepe (sax e flauto), Roberto Gatto (batteria, foto), Tommy De Paola (piano e tastiere) e Pierpaolo Ranieri (basso). Info: 328/4699263, dalle 17 alle 20. Biglietteria: Foyer Palazzo Sirena.

Due forti personalità del jazz “made in Italy”, il sassofonista e flautista Daniele Sepe e il batterista Roberto Gatto, si incontrano per dare vita a una nuova avventura musicale in quartetto. Il progetto si chiama Cronosisma ed è mutuato dal romanzo delle scrittore americano Kurt Vonnegut.

Un racconto, il libro, tra satira e fantascienza, che mette insieme personaggi improbabili ma che centra la sua narrazione su un evento catastrofico: un “cronosisma”, nel quale l’universo ha una crisi di autostima e decide di interrompere la sua espansione e tornare indietro di dieci anni.

Allo stesso modo, questo quartetto, a cui si aggiungono Tommy De Paola al piano e Pierpaolo Ranieri al basso, come in un sisma temporale viaggia la linea del tempo della musica improvvisata, afro americana ed europea, classici del jazz, incursioni nel rock e trasmigrazioni nella musica world.

giovedì 20 dicembre 2018

Crossover Academy: ad Atri il doppio concerto natalizio

Sarà il Teatro comunale di Atri a ospitare, sabato 22 dicembre, il doppio concerto natalizio della Crossover Academy di Piero Mazzocchetti.
Il doppio appuntamento vedrà esibirsi un centinaio di allievi dell’accademia di alto perfezionamento, con sede a San Giovanni Teatino. Molto varia l’età dei cantanti e dei musicisti: dai 7 anni fino ad arrivare agli over 60. Il concerto pomeridiano inizierà alle ore 17, mentre il serale è in programma alle ore 20.30. “Si esibiranno cantanti di musica leggera, di musica lirica e pianisti” annuncia Mazzocchetti. Gli allievi proporranno al pubblico successi italiani e internazionali, dai più recenti a quelli degli anni Settanta e Ottanta. Non mancheranno duetti tra i bambini e i ragazzi più grandi.
Tra gli appuntamenti che vedranno, invece, protagonista il tenore abruzzese c’è il Premio Braille, in onda il 27 dicembre su Rai1.

lunedì 10 dicembre 2018

Giorninfiniti Pooh Tribute in concerto ad Atri il 14 dicembre

Una band composta da musicisti e cantanti che provengono da esperienze artistiche differenti, per dar voce a un particolare progetto legato alla musica dei Pooh. E’ Giorninfiniti, la tribute band abruzzese dei Pooh, che il 14 dicembre si esibirà al Teatro comunale di Atri in una serata davvero speciale.
La formazione, capitanata da Gianluca Di Febo, si esibirà con l’Ensemble Orchestra di Nigro Spettacoli nello show “Un po’ del nostro tempo migliore”.
L’appuntamento è fissato alle ore 21. I biglietti hanno un costo di 15 euro e sono acquistabili su circuito CiaoTickets.
“La scelta di fare un concerto con orchestra in un teatro antico ha varie motivazioni. Intanto, il voler distinguersi dalle cover band tradizionali, che tendono sempre più a voler imitare in tutto e per tutto gli originali. E poi perché i Pooh hanno una produzione discografica vastissima; noi abbiamo deciso di soffermarci su un periodo troppo spesso dimenticato ma, senza ombra di dubbio, il più bello della loro carriera”, dichiara Gianluca Di Febo. “Parliamo degli anni che vanno dal ’73 al ’76, in cui la musica progressive imperversava in tutto il mondo. E i Pooh non fecero eccezione, registrarono dischi sul genere come "Parsifal", "Forse ancora poesia", "Un po’ del nostro tempo migliore" (che eseguiremo quasi del tutto) e "Poohlover". I giornali dell’epoca titolarono ‘Anche l’Italia ha i suoi Pink Floyd’ e ad ascoltare quei dischi possiamo dire che non si sbagliavano. Da qui la voglia di far conoscere al pubblico quella fetta di arte che i Pooh hanno tirato fuori”.
 L’ensemble sarà diretta dal maestro Marco Vignali. Lo spettacolo si articolerà in due parti.
“Nella prima parte eseguiremo i successi della band. Nella seconda, con l’orchestra, proporremo brani tratti dagli album prima citati”.
Con Di Febo (voce e piano), compongono la band: Mattia Pompei (batteria, chitarra e voce), Davide Giancristofaro (chitarra e voce), Pierluigi Di Cesare (basso e chitarra acustica), Fabrizio Palermo (tastiere e voce).