mercoledì 5 agosto 2015

A Roccaraso il 13 agosto sbarca la poesia di Luca Carboni

Luca Carboni è pronto per tornare ancora una volta in Abruzzo: giovedì 13 agosto alle 21,30 sarà di scena a Roccaraso, in Piazza Leone. L'ingresso è libero.

In attesa del nuovo cd, che uscirà a ottobre (anticipato in radio il 21 agosto dal singolo “Luca lo stesso”), Carboni sta attraversando le piazze di tutto lo Stivale riproponendo i brani del suo vasto e conosciutissimo repertorio, e lo sta facendo giocando con le sue due anime: una più intima e acustica e l'altra più elettrica e rock.

Sul palco con lui ci sarà una band composta da Antonello Giorgi (batteria e percussioni), Ignazio Orlando (basso), Fabio Anastasi (pianoforte e tastiere), Mauro Patelli (chitarre) e Vincenzo Pastano (chitarre).

martedì 4 agosto 2015

Elliot Murphy, Fausto Leali e i Nomadi tra le star del Blubar 2015 a Francavilla al Mare

Napoli Centrale, Osanna, Elliot Murphy, Fausto Leali e i Nomadi. Sono solo alcune delle star che animeranno la 12esima edizione del Blubar Festival, a Francavilla al Mare. Si comincia il 5 agosto con “Neapolitan Power Live”: sul palco saliranno tanti musicisti che con il compianto Pino Daniele hanno fatto la storia della musica partenopea.

Ci saranno tre set composti da tre gruppi: Napoli Centrale, capitanati dal sassofonista James Senese, Osanna e Neapolitan Power Quintet, una super band formatasi per l’occasione che vede come special guest il percussionista Tony Esposito. I gruppi concluderanno la serata con un gran finale tutti insieme.

Il 6 agosto toccherà al grande folksinger americano Elliot Murphy, il cui stile è stato un riferimento per artisti del calibro di Bob Dylan, Bruce Springsteen, Lou Reed e Talking Heads. Prima di lui si esibiranno Graziano Romani & i Rocking Chairs, band che annovera importanti strumentisti come il chitarrista Mel Previte, il bassista Rigo Righetti e il batterista Roby Pellati, noti anche per aver suonato in passato con Ligabue.

lunedì 3 agosto 2015

"L'abitudine di tornare tour", tappa abruzzese per Carmen Consoli l'11 agosto al teatro D'Annunzio di Pescara

Tappa abruzzese per 'L'abitudine di tornare Tour' di Carmen Consoli, che l'11 agosto alle 21,15 sarà al teatro D'Annunzio di Pescara nell'ambito del Pescara International Arts Festival. Rinnovata nella scenografia, nel mood e negli arrangiamenti, con richiami anni '70 per riportare le atmosfere incandescenti di Woodstock e dell'Isola di Wight, nella nuova tournée la scaletta ricalcherà quella che ha infiammato il pubblico dei palasport nei mesi scorsi, con vecchi e nuovi successi della carriera di Carmen tra esplosioni di puro rock e atmosfere acustiche, ma non mancheranno le grandi novità.

Formazione 'al femminile' confermata con Luciana Luccini al basso e Fiamma Cardani alla batteria, oltre a Roberto Procaccini alle tastiere e l'inseparabile Massimo Roccaforte alla chitarra. Carmen alternerà chitarra elettronica e acustica con la carica che la contraddistingue. Speriamo comunque che la 'cantantessa' non riproponga troppo le sonorità unplugged cui sembra essersi affezionata da alcuni anni. Per carità, ormai ce ne siamo fatti una ragione, ma continuiamo sempre a preferire quella ragazza con i capelli corti che, chitarra alla mano, urlava di essere “Confusa e felice”, dicendo al suo uomo “Fai di me la tua Geisha” e invitando Giuda a darle un bacio, anzi un “beso”.

domenica 2 agosto 2015

No Triv, maxi concerto per l'Adriatico l'11 agosto a Roseto con Eugenio Finardi

Dibattiti, stand e musica, con gruppi locali e il concerto di Eugenio Finardi. Tante le iniziative del 'No Triv-Concerto per l'Adriatico', martedì 11 agosto a Roseto degli Abruzzi, voluto dal Coordinamento nazionale 'No Triv', Abruzzo difesa beni comuni, circolo culturale Chaikhana e 'La scienza in valigia' di Marco Santarelli. L'obiettivo è di fare fronte comune contro il decreto sulla Spectrum che, per il No Triv interessa 30mila chilometri quadrati per ricerca idrocarburi.

L'evento andrà avanti dalle 18 all'una, in piazza Ponno, a Roseto. Previsti due dibattiti, uno più istituzionale e l'altro generico, con ospiti da tutta Italia. Poi spazio agli stand informativi e alla musica, con i gruppi locali - presenti anche gli artisti che hanno realizzato il video 'Com'è profondo il mare', rivisitando il brano di Lucio Dalla affinché divenisse un inno contro la petrolizzazione delle coste - e con il concerto finale di Eugenio Finardi.

"L'iniziativa - spiegano i promotori - è a supporto del ricorso presentato dai sette comuni costieri del Teramano e dalla Provincia di Teramo. Contro il decreto si sta mobilitando anche la Regione Abruzzo. L'auspicio è che anche altri Comuni e altre Regioni aderiscano all'iniziativa per fare fronte comune contro la deriva petrolifera in Adriatico". 

sabato 1 agosto 2015

Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana in concerto il 7 agosto al Teatro D'Annunzio di Pescara

Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana saranno in concerto il 7 agosto al Teatro D'Annunzio di Pescara. Si preannuncia una grande serata di musica e spettacolo con il noto showman, accompagnato dall’orchestra composta da 15 professionisti solisti, per l'unica tappa abruzzese del suo tour 2015.

“La scaletta del concerto – spiega Renzo Arbore – coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore. Al suono di “Reginella”, ad esempio, vedo il pubblico (di tutto il mondo) cantare a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là (a Napoli) nella terra da dove quelle emozioni sono partite”.

L’Orchestra Italiana è stata fondata da Arbore una ventina di anni fa per rilanciare la canzone napoletana anche all’estero. Chitarre, mandolini, tastiere, voci e cori per riportare all’attenzione del grande pubblico la melodia classica napoletana “trasformata” a tempo di rock, blues, raggae. Dopo il debutto internazionale dell'Orchestra Italiana al prestigioso Montreux Jazz Festival (1991), in cui Renzo Arbore fu battezzato da Quincy Jones come "The new italian renaissance man" della musica e dello spirito creativo italiano, seguono centinaia e centinaia di concerti nei principali teatri e piazze d'Italia e non.