Il sassofonista è il compositore dei brani presentati dal trio: la sua è una scrittura ricca, curiosa e capace di far convergere elementi anche diversi tra loro. La presenza nel trio di due musicisti a loro volta compositori, leader di formazioni e attenti esecutori e uniti ad Arcelli da una lunga militanza comune completa in maniera felice il quadro.
Cristiano Arcelli ha suonato e collabora attualmente con alcuni dei più importanti musicisti del jazz italiano ed internazionale tra cui Enrico Rava, Paolo Damiani, Cristina Zavalloni, Francesco Bearzatti, Gabriele Mirabassi. Oltre ad una già rilevante attività discografica a proprio nome, dirige e arrangia per la Radar Band, l'ensemble di musicisti emergenti promosso dall'etichetta discografica Egea: la formazione ha realizzato due lavori Pane e Tempesta con Paolo Damiani e La Donna di Cristallo con Cristina Zavalloni.
giovedì 7 marzo 2013
Cristiano Arcelli Trio: 'Plastic Food' allo Zingarò Jazz Club di Faenza
Mercoledì 13 marzo il palco dello Zingarò Jazz Club di Faenza avrà come protagonista tre dei personaggi più interessanti della nuova scena del jazz italiano: il Cristiano Arcelli Trio, formato, oltre che dal sassofonista perugino (foto), anche da Daniele Mencarelli al basso elettrico e Alessandro Paternesi alla batteria. La serata è ad ingresso libero e avrà inizio alle 22.
'Plastic Food' è il nuovo progetto in trio di Cristiano Arcelli: la sua musica esplora le nuove tendenze del jazz europeo e si muove tra melodia e groove ritmici, tra ricordi e tensioni future.
mercoledì 21 novembre 2012
Greg Burk Trio alla Casa del Jazz di Roma
Questa sera alle ore 21, presso la Casa del Jazz di Roma, si esibirà il trio di Greg Burk (Greg Burk pianoforte,
Jonathan Robinson contrabbasso,
Gerald Cleaver batteria). Ingresso 10 euro.
Greg Burk, pianista e compositore di Detroit, tra i più raffinati della scena jazz contemporanea, proviene da una famiglia di musicisti classici: il padre, figlio di immigrati russi e polacchi era un direttore d´orchestra e la madre, di origine italiana, una cantante lirica. Questa educazione musicale è talmente radicata che spesso emerge nelle sue composizioni e improvvisazioni. Tuttavia, gli studi jazzistici a fianco di illustri maestri hanno creato un profondo impatto nel pensiero musicale di Greg Burk. Le teorie musicali di George Russell, il libero approccio all´improvvisazione di Paul Bley e la spiritualità dell´insegnamento di Yusef Lateef, sono state le basi per lo sviluppo di un´originale identità artistica. Burk vanta undici CD pubblicati a suo nome di musica originale composta ed eseguita dallo stesso in diverse formazioni. Il suo ultimo lavoro in trio, "The path here", con i suoi collaboratori di quasi 20 anni, Jonathan Robinson e Gerald Cleaver, e stata pubblicata da la 482Music di NYC nel 2011. I suoi altri lavori in trio sono "Checking In" (Soul Note 2002), "Nothing Knowing" (482Music 2004) con Steve Swallow e Bob Moses e "Ivy Trio" (482Music 2005).
giovedì 1 novembre 2012
GRETA PANETTIERI FEAT. GEGE' TELESFORO AL COTTON JAZZ CLUB DI ASCOLI
Grande serata Jazz al Cotton Jazz Club di Ascoli Piceno giovedì 8 novembre a partire dalle ore 21,30.
Dopo il debutto negli Stati Uniti, con l'uscita del primo album "The Edge Of Everything" pubblicato da Decca/Universal, il gruppo Greta's Bakery (di Greta Panettieri voce e composizione e Andrea Sammartino piano, composizione e produzione), formatosi a New York, è finalmente arrivato in Europa.
Questa la formazione: Greta Panettieri - vocals,
Daniele Mencarelli - basso,
Stefano Tamborrino - batteria.
Special Guest: Gegè Telesforo. Nel breve periodo passato nel Vecchio Continente, Greta's Bakery ha collezionato una serie di successi tra cui la recente apparizione a Umbria Jazz Winter (28 dicembre 2011 – 1° gennaio 2012) che ha visto un grande consenso del pubblico e degli addetti ai lavori.
La rete Rai Isoradio ha dedicato un'intervista a Greta parlandone come della più' bella scoperta del festival.
Durante il 2011 Greta's Bakery ha consolidato un eccellente rapporto di collaborazione con Gegè Telesforo, ospite del gruppo in un concerto tenutosi a Marsciano per il festival Mag; la collaborazione verrà consolidata da altri appuntamenti già fissati insieme per il 2012.
Greta's Bakery si è esibita in supporto dell'occupazione del Teatro Vallo Occupato (30/10/2011), a 'La Notte dei Sospiri' (28/08/2011) trasmessa da Uno Mattina (Rai Uno), e per la manifestazione 'Bollicine su Trento' (26/11/2011) in collaborazione con Umbria Jazz Winter.
Il Cotton Jazz Club si trova in via del Commercio ad Ascoli Piceno; info: 348 662 3144.
sabato 27 ottobre 2012
Ciranda Quartet in concerto all'Auditorium Cariromagna di Forlì
Domani pomeriggio, alle ore 17, il Ciranda Quartet si esibirà presso l'Auditorium della Cariromagna di Forlì nella quarta edizione del Concerto dedicato all'ANFFAS. Il biglietto di ingresso al concerto costa 10 euro e il ricavato servirà per l'acquisto di un pullmino attrezzato per accompagnare persone disabili.
La formazione composta da Letizia Magnani alla voce, Michele Francesconi al pianoforte, Gabriele Zanchini alla fisarmonica e Roberto Rossi alla batteria, presenterà i brani del suo primo lavoro discografico in uscita nelle prossime settimane per Dodicilune Dischi.
Ciranda Quartet compie un viaggio musicale sulle rotte seguite nell'Atlantico dai navigatori portoghesi del XV e XVI secolo: muove dalle fumose cantine do Fado di Lisbona per approdare a Rio de Janeiro. È l'incontro di un'immensa varietà di colori e suggestioni sonore che hanno il loro denominatore comune nella lingua e nella cultura lusitana.
Nato da un'idea della cantante ed interprete Letizia Magnani, il Ciranda quartet si propone di "esplorare" un panorama musicale vasto quanto l'area geografica che coinvolge: dal fado portoghese, la tradizionale canzone di Lisbona portata alla ribalta internazionale dalla voce di Amalia Rodriguez, allo Choro brasiliano, punto d'incontro tra la musica colta europea e il samba, passando attraverso le canzoni di grandi compositori e cantautori quali Guinga, Chico Buarque, Edu Lobo, Ivan Lins, Egberto Gismonti.
L'Auditorium Cariromagna è a Forlì, in via Flavio Biondo, 16.
giovedì 27 settembre 2012
Lorenzo Tucci e Luca Mannutza: il 1° ottobre esce "Lunar"
Lorenzo Tucci si unisce per la prima volta a Luca Mannutza dando vita a 'Lunar', un concept album in uscita il 1° ottobre per la Schema Records, che pone un significativo punto di svolta nella carriera di due musicisti chiave della scena jazz contemporanea. 'Lunar' è un’opera matura, sincera, fatta di sensazioni, dedicata all’improvvisazione e al mito lunare. Un disco da ascoltare tutto d’un fiato, seguendo i vari capitoli della struttura narrativa e immergendosi totalmente nella visione del viaggio di andata e ritorno per la Luna. Vinti dal loro estro e dalla fantasia, come accade per ogni loro lavoro discografico, o forse ispirati dalla fascinazione delle grandi opere di Verne e Méliès nei confronti del mito lunare, Lorenzo Tucci (batteria) e Luca Mannutza (piano, rhodes e hammond) realizzano un album, e un duo, inedito, pieno di sorprese e sfaccettature. L’esperienza compositiva di 'Lunar' si fonda su un’improvvisazione basata su un determinato mood. Non un disco preparato a tavolino ma un’opera istantanea e ispirata, nella quale i due musicisti hanno realizzato uno “spazio” ampio dove inserire emozioni, sensazioni, successi, amore e sincerità. Altro punto di forza di questo connubio è lo scambio di ruolo tra pianoforte e batteria, tra strumento percussivo e melodico-armonico. Grazie a questa filosofia e alla piena padronanza del loro strumento, la batteria di Tucci e il pianoforte di Mannutza riescono perfettamente a fondersi fino a generare un suono unico, donando all’ascoltatore un impatto sonoro di notevole spessore emotivo. Tra l’allunaggio, il ritorno sulla terra e la successiva ripartenza per altri luoghi, Tucci e Mannutza esplorano gran parte dei linguaggi musicali del ‘900. Undici tracce per ogni tappa, partendo dalla perturbante 'Jungle Space' per arrivare a 'Lunar', brano che Lorenzo ha definito “afrodelik”, incrocio perfetto tra il genere afrocubano e psichedelico. E poi 'Moon Boots', 'The Voyager' e la risoluzione di 'Avaria'. Nella velocità dell’avvicinamento al pianeta Terra, viene omaggiato il “Duca” Ellington con 'Duke’s Nightmare', un gioco di illusioni e memoria sul noto tema di 'Caravan'. Il grosso è fatto, così Tucci e Mannutza rielaborano anche 'Tea For Two'. Il disco si chiude con 'Earth' e 'Inception'; finito il viaggio, tutto riparte dall’inizio. Come nel blues.
Iscriviti a:
Post (Atom)




